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ICA 1.0 Introduzione al contrasto delle infezioni correlate all’assistenza: aspetti organizzativi, prevenzione, sorveglianza e controllo

 Le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) sono infezioni acquisite che costituiscono una grave e frequente complicanza dell’assistenza sanitaria e possono verificarsi in ogni ambito assistenziale. Queste infezioni hanno un impatto clinico ed economico rilevante: secondo il primo rapporto globale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le ICA provocano un prolungamento della durata di degenza, disabilità a lungo termine, aumento della resistenza dei microrganismi agli antibiotici, un carico economico aggiuntivo per i sistemi sanitari e per i pazienti e le loro famiglie e una significativa mortalità in eccesso.

Negli ultimi anni è stata posta una forte attenzione sulla prevenzione e controllo di queste infezioni a causa di un trend epidemiologico in costante crescita con forti ripercussioni sulla salute degli assistiti, oltre che sugli aspetti psicologici e finanziari.

L’espandersi delle ICA è influenzato da diversi fattori, tra cui ad esempio la diffusione di microrganismi resistenti agli antibiotici e la progressiva introduzione di nuove tecnologie sanitarie, che se da una parte garantiscono la sopravvivenza a pazienti in gravi condizioni, dall’altra consentono l’ingresso dei microrganismi anche in sedi corporee normalmente sterili. Una revisione di letteratura condotta su dati 2005- 2016 ha rilevato che circa il 35-55% delle ICA sono prevenibili attraverso interventi multidisciplinari, soprattutto quelle associate a determinati comportamenti, attraverso la pianificazione di programmi di prevenzione e controllo della trasmissione di infezioni. È di certo necessario formare adeguatamente il personale sanitario sui temi fondamentali utili ad acquisire una consapevolezza rispetto al problema; inoltre è utile trasferire gli strumenti necessari a pianificare e attuare programmi di controllo a diversi livelli (nazionale, regionale, locale), per garantire la messa in opera di quelle misure che si sono dimostrate efficaci nel ridurre al minimo il rischio di complicanze infettive. Sebbene le ICA siano comunemente attribuibili alle variabili del paziente e alla qualità di assistenza fornita, è stato dimostrato che un assetto organizzativo dedicato contribuisce a prevenirle.



Bibliografia


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