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Finestra sulla disoccupazione: un caffé con Letizia Simonetti

Care Colleghe e Colleghi,
di seguito troverete l'arrticolo che avremmo voluto pubblicare subito dopo lo svolgimento del concorso di lunedì 14 ottobre, ma visto l'esito ed i commenti "scarsamente entusiastici" visti sui social network non ce la siamo sentita. Ora chiediamo il vostro aiuto per raccogliere in un post le vostre impressioni in 140 caratteri, in modo da creare un post su questo blog con il contributo di tutti coloro che hanno partecipato al concorso. 
Verranno pubblicati in forma anonima e solo se non contenenti volgarità ed invettive/offese.
Chi lo desidera può contribuire scrivendo con un messaggio privato in facebook alla pagina facebook "Infermieri Pordenone".
Grazie sin d'ora a quanti vorranno contribuire, invitiamo ad inviare messaggi solo coloro che hanno effettivamente partecipato al concorso.
Esito prova concorsuale 

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 Finestra sulla disoccupazione: un caffé con Letizia Simonetti
Pochi giorni fa ho avuto modo di conoscere alcuni dei candidati al concorso pubblico che si svolgerà per l'area vasta pordenonese.
Devo dire che molti hanno parlato dei numeri del prossimo conocorso che sono veramente spaventosi pensando a tutti i nuvoi profesionisti che cercano un'occupazione dignitosa.
Il Blog Infermieri Pordenone cerca sempre di parlare delle buone esperienze cliniche, di associazioni enti, ed attualità, cercando di lasciare il vittimismo e la negatività da parte.
Riteniamo comunque opportuno aprire una finestra sul precariato e sull'inoccupazione di infermieri nella nostra provincia. 
Avevamo già approfondito l'argomento con Marco Tomietto con un punto di vista di studio della Psicologia delle Organizzazioni e lo studio dei processi occupazionali e di inserimento lavorativo (per chi non l'avesse letto ecco l'articolo: Un caffè con...Marco Tomietto)

Oggi invece vogliamo conoscere una delle persone che è infermiera, ma che attualmente non lavora come infermiera: Letizia Simonetti.
Buon giorno Letizia e benvenuta in Infermieri Pordenone.
Buongiorno a te Gregorio

Partiamo dalla domanda più semplice: parteciperai al concorso pubblico che si svolgerà a breve?
Certo che partecipo, lunedì 14/10 alle 09.30 al Palazzetto a Pordenone, di ammessi siamo circa 1.200, ma ho sentito parlare anche di 1.400, vedremo.

Ma tu comunque già lavori?
Sì, sono un OSS dell’ASS6.

Quindi da quand'è che ti sei laureata?
Aprile 2012

E dopo la laurea che percorso hai seguito per lavorare effettivamente come infermiera?
Ho fatto il concorso a Udine, quello a Pieve di Soligo ed ora finalmente qui a casa.

Che tu sappia il tuo percorso è comune ad altri colleghi?
Si, siamo quasi tutti al concorso lunedì, solo che qualcuno lavora già a Udine di ruolo, altri sono in graduatoria come me, altri lavorano in case di riposo o in Arkesis o in cooperative.

Come vedi il tuo futuro da infermiera?
Difficile, come avevo già notato nei diversi tirocini si può quasi dire che la categoria è divisa a metà, c'è chi ha la mentalità predisposta all’evoluzione della professione, e chi invece porta un atteggiamento di “sudditanza” verso la classe medica a mio parere attualmente completamente fuori luogo, dimenticando l'autonomia professionale e sopratutto che collaborazione non è sinonimo di dipendenza. Sono innamorata della professione, della ricerca e del metodo che mi è stato insegnato per rimanere aggiornata. Amo confrontarmi con i colleghi sui temi non facili del fine vita e della donazione di organi. Troppo spesso in questi anni di lavoro ho visto ricoverati da noi infermieri che hanno perso il loro equilibrio interiore . . ma si potrebbe parlarne anni . . .
Come vedi il tuo futuro occupazionale?

Non vorrei passare per una persona che vede il bicchiere mezzo vuoto...tuttavia vedo un futuro ostico e difficile, soprattutto in termini di assistenza, forse non facciamo ancora abbastanza “corpo” insieme come categoria e quindi chi ci governa non ci considera abbastanza. Ma i “numeri” di carichi di lavoro riportati da colleghi fanno impressione:
come continuare a dare qualità assistenziale con risorse così risicate?
Come fare i conti alla fine della giornata con la propria etica professionale, sapendo di essere stati pressappochisti?
Ci sarebbe da parlare anche qui a lungo...dopo la riforma Fornero io spero vivamente che ci tolgano le notti intorno ai 60 anni, altrimenti diverremo forse patetici . . 
Grazie Letizia per il tuo contributo per Infermieri Pordenone, vuoi salutare i colleghi e non che ci seguono?
Buona fortuna a tutti!
Letizia concludiamo augurandoti un futuro positivo a te e a tutti quei colleghi che si confronteranno con il concorso, sapendo che solo pochi ce la faranno nell'immediato, ma con la speranza che in breve le cose cambino per tutti.

Vi lasciamo quindi con il contributo di: +Giovanni Del Ben 

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